William Guerrieri
1952, Rubiera, Reggio Emilia
Bio
Presente in mostre

Laureato in Pedagogia all’Università di Bologna dove frequenta anche il DAMS, grazie alla conoscenza di Franco Vaccari a metà degli anni Settanta inizia ad interessarsi di fotografia intesa come strumento di indagine e espressione di progetti artistici. Significativa per la sua formazione è la visione della mostra Viaggio in Italia, allestita a Reggio Emilia.

Dai primi anni Novanta la sua ricerca mira ad indagare l’identità incerta dei luoghi pubblici intesi come depositi di memoria collettiva. Utilizzando immagini anonime e d’archivio racconta le persone che un tempo identificavano e significavano quei luoghi, tentando di dare una risposta artistica contro il pericolo dell’omologazione culturale.

Oltre alla veste di autore, Guerrieri è ideatore (insieme a Guido Guidi e Roberto Margini) e direttore del progetto “Linea di Confine” nato nel 1990 a Rubiera (RE), come laboratorio di produzione di indagini fotografiche sul territorio (la via Emilia, i cantieri della TAV, il Mose di Venezia).

Tra le mostre realizzate si ricordano Oggi nessuno può dirsi neutrale! (1998), Oppositions (2000) e Where it was (2006) mentre tra i progetti fotografici va ricordato, con Guido Guidi, Via Emilia. Fotografie luoghi e non luoghi 1 e 2 (1999 – 2000).

Modena e i suoi fotografiModena e i suoi fotografi

dal Dopoguerra agli anni Novanta

12 aprile - 2 giugno 2014

Vai alla mostra >

Opere in mostra

William Guerrieri

Ambienti pubblici, 1993

c-print, 420 x 500 mm

© l’ autore