Carlo Savigni
(Montale, Modena 1944)
Bio
Presente in mostre

Savigni si avvicina alla fotografia intorno al 1960 e, fra il 1964 e il 1968, realizza pressoché tutte le immagini “ufficiali” dell’ambiente musicale modenese, a cui era particolarmente vicino. Ritrae Francesco Guccini, l’Equipe 84, i Nomadi, il disegnatore Bonvi e una gioventù ribelle e piena di speranze nel cambiamento.

Nelle fotografie dei componenti dei gruppi, è lo stesso Savigni a deciderne le pose e ad individuarne la location. Con la sua lunga sequenza di ritratti, coglie in pieno l’atmosfera beat, in cui anche l’estetica di un paio d’occhiali o di un’acconciatura denotava la ribellione al sistema.

Le sue immagini diventano le copertine dei dischi dei gruppi musicali e accompagnano le loro recensioni sui giornali, perché sono autentiche e coinvolgenti, in completa sintonia con la musica che raccontano.

Modena e i suoi fotografiModena e i suoi fotografi

dal Dopoguerra agli anni Novanta

12 aprile - 2 giugno 2014

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Opere in mostra

Carlo Savigni
Bonvi nel cortile dello studio di Guido de Maria in via del Pratello a Bologna, 1968 circa
stampa inkjet, 300 x 540 mm

© l’autore

Carlo Savigni
Occhiali, 1967
stampa inkjet, 450 x 300 mm

©l’autore