Cesare Leonardi
1935, Modena
Bio
Presente in mostre

Architetto, designer, scultore, pittore oltre che fotografo, l’impetuosa creatività di Leonardi riflette un percorso intimamente autobiografico.

La sua formazione di architetto lo fa propendere verso una scelta rigorosa, con bianchi e neri molto netti, taglienti, in cui i contorni delle figure umane e delle architetture si confondono, si equivalgono e si mescolano.

Dal 1953 è presente in mostre fotografiche collettive a Finale Emilia, Torino, Toronto, Londra, San Paolo, New York, quindi personali a Vignola, Modena, Siena e Verona, quest’ultima nel 2003.

La fotografia è per Leonardi un linguaggio autonomo, ma anche strumento per comprendere il mondo, l’uomo, le cose e la natura, in un percorso che corre parallelo a quello della sua carriera di architetto del paesaggio e designer. Ai secondi anni Cinquanta risalgono le prime fotosequenze e sperimentazioni fotografiche. Del 1962/63 è il progetto “Carpinus Betulus”, il primo passo per il vasto studio dal titolo “Architettura degli alberi”. Tra il 1972 e il 1978 realizza le fotosequenze “Città di Modena”, i cui soggetti sono le ombre dei palazzi del centro in varie stagioni. Nelle serie “Skyline” (1975), “Segnali” (1977-78), così come nelle fotosequenze “Auto coperte” (1976) e “Autocorsa” (1977), la fotografia affina la sua duplice natura di linguaggio espressivo e strumento di comprensione dell’uomo attraverso frammenti apparentemente insignificanti del suo mondo. Così le ombre di persone, biciclette, lampioni, muri, stagliate sul selciato bianco raccontano un’estate a Rimini (Estate, Rimini, 1975).

Al 1984-85 risale il colossale rilievo fotografico del Duomo di Modena, mentre ai primi anni Duemila appartengono le serie “Luisella” e “Qui non si arrende nessuno (Q.N.S.A.N.)” costituite da fotosequenze e da leggersi come momenti d’indagine e letture critiche su di un presente sempre più televisivo e massificato.

Modena e i suoi fotografiModena e i suoi fotografi

dal Dopoguerra agli anni Novanta

12 aprile - 2 giugno 2014

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Opere in mostra

Cesare Leonardi
Estate, Rimini, 1975
24 stampe alla gelatina al bromuro d’argento montate su legno
mm 1200 x 1200
Archivio Cesare Leonardi
© Cesare Leonardi

Cesare Leonardi
Torino, 1959
gelatina al bromuro d’argento 220 x 295

© l’autore