Gianni Volpi
1946, Modena
Bio
Presente in mostre

Fotografo professionista dal 1976, l’anno in cui pubblica il libro fotografico Palazzo Ducale di Sassuolo, Volpi svolge la sua attività prevalentemente nei settori in cui la figura umana occupa un ruolo prioritario: dalla moda al teatro, dal turismo al ritratto, al reportage, alla figura ambientata. I suo scatti mirano ad esprimere in maniera rispettosa le storie personali dei soggetti che rappresentano, ponendosi verso l’osservatore nella dimensione del racconto. In questi termini crescono i reportage realizzati in Colombia, Costa d’Avorio, Cuba e Thailandia, fino al più noto progetto “Bagdad 1998”, eseguito all’interno di un ospedale pediatrico, in cui la  le immagini raccontano in bianco e nero una serenità apparente fatta di dolore e dignità.

La centralità della figura umana nella sua produzione, diventa una chiave di lettura anche per quegli scatti in cui non essa è direttamente presente, rivelandosi tuttavia attraverso le architetture e i paesaggi abitati. Diventano emblematici di ciò le fotografie eseguite negli Stati Uniti (1979), quindi a Budapest, Praga, Varsavia, Berlino e Bratislava. Numerose le esposizioni personali fa cui nel 2001 alla Gallerai Civica di Modena, con la mostra “Di volto in volto” dedicata al tema dell’immigrazione.

Modena e i suoi fotografiModena e i suoi fotografi

dal Dopoguerra agli anni Novanta

12 aprile - 2 giugno 2014

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Opere in mostra

Gianni Volpi

Le madri di Bagdad, 1998

dalla serie “Le madri di Bagdad”

stampa inkjet, 450 x 300 mm

© l’autore

Gianni Volpi

Bagdad, Saddam Cardiological Center, 1998

dalla serie “Le madri di Bagdad”

stampa inkjet, 450 x 300 mm

© l’autore