Gualberto Davolio Marani
1915, Zappulla di Torrenova, Messina – 2004, Modena
Bio
Presente in mostre

Di famiglia originaria di Fabbrico (Reggio Emilia), si avvicina alla fotografia durante l’adolescenza in seguito alla passione per l’alpinismo. Mentre in Lombardia andava muovendo i suoi passi il movimento pittorico chiarista, l’interesse verso la luce influenzato dalla visione delle montagne innevate e dalle nebbie padane, spinge Davolio Marani a realizzare nel 1933 i primi esperimenti fotografici “high key”. I risultati sono immagini dal sapore surrealista: composizioni di bottiglie in cui le forme abbagliate da una luce accecante, che smaterializza i contorni, sono quasi solo accennate sul foglio di stampa.

Sono soprattutto i paesaggi, nebbiosi ma luminosi, a caratterizzare il suo lavoro: sospesi dal tempo e in uno spazio non identificato, in cui il contesto scompare lasciando le figure umane immobili sotto la luce bianca di una giornata estiva, in cui il cielo pare dominare e quasi schiacciare i soggetti.

Già nel 1939 espone a Verona, e da allora è vasto il numero delle partecipazioni alle mostre e i riconoscimenti ottenuti sia in Italia che all’estero. È fotografo di scena per il film “Attila” di Pietro Francisci (1954), con Anthony Quinn e Sophia Loren. Nel 1955 è chiamato alla Ferrania come consulente tecnico per le pellicole fotografiche e cinematografiche a colori. Per la stessa ditta gira dei cortometraggi e questo, probabilmente, gli garantisce nel 1962 l’ingresso alla modenese Paul Film, casa di produzione di spot pubblicitari cinematografici sia animati che “dal vivo”, dove fino al 1970 ricopre il ruolo di regista.

Modena e i suoi fotografiModena e i suoi fotografi

dal Dopoguerra agli anni Novanta

12 aprile - 2 giugno 2014

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Opere in mostra

Gualberto Davolio Marani
Senza meta, 1948 circa
gelatina al bromuro d’argento, 255 x 370 mm

© gli eredi di Gualberto Davolio Marani

Gualberto Davolio Marani
Sulla strada, 1950 circa
gelatina al bromuro d’argento, 300 x 398 mm

© gli eredi di Gualberto Davolio Marani