FONDAZIONE
FOTOGRAFIA MODENA

Collezione Internazionale

GLI ARTISTI
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Priyanka Dasgupta
1979, Calcutta
Bio
Presente in mostre

Articolato attraverso video e installazioni spaziali, il suo lavoro è fortemente influenzato dalle immagini
dell’arte tradizionale indiana. Delicate e inquietanti al contempo, le sue opere sono spesso costruite a partire da immagini iconiche, visioni interiori al limite dell’onirico che si servono di elementi organici così come di bambole e oggetti ricorrenti della sua infanzia.

Il video A Confession for Oscar (2010) mostra una mano sulle cui dita è posata una libellula. L’inquadratura è fissa e la scena è come sospesa nell’istante di intimità tra questi due esseri estranei. Nonostante la tensione che corre nell’immagine – non sappiamo per quanto tempo l’insetto rimarrà fermo prima di volare via, né se la mano finirà per spaventarlo – il video restituisce la freschezza di un’interazione semplice, non gravata dal bagaglio di conoscenza che normalmente intercorre nelle relazioni sociali.

La natura seduttiva e al contempo distruttiva del controllo è al centro di Good Girls Cross Their Legs (2009). L’immagine, sdoppiata in una proiezione a due canali, è un close-up sulle coloratissime forme di un anemone di mare, i cui tentacoli si muovono voluttuosi al leggero vibrare dell’acqua. Nel parallelismo di questa visione, affascinante e inquietante a un tempo, l’opera allude alle contraddizioni che riguardano il desiderio. Infatti, come sottolinea la traccia sonora del video, un estratto dalla Lolita di Vladimir Nabukov, sono proprio le norme e i dettami sociali codificati per frenare la seduzione a stimolarne e amplificarne gli effetti.

Decimo Parallelo Nord

Fotografia contemporanea da India e Sudamerica

19 febbraio | 29 aprile 2012

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Priyanka Dasgupta

Good Girls Cross Their Legs, 2009

Video, loop, colore, sonoro
4’03”
© l’artista

Priyanka Dasgupta

A Confession for Oscar, 2010

video a un canale, loop, bianco e nero, sonoro

1′ 59″
© l’artista