Valerio Rebecchi
1930, S. Possidonio, Modena
Bio
Presente in mostre

Laureato al DAMS dell’Università di Bologna, Rebecchi si avvicina alla fotografia nel 1950 e cinque anni dopo realizza la sua prima esposizione personale:  “I disastri della guerra. Omaggio a F. Goya”.  Ricco delle conoscenze maturate nel campo della grafica (xilografia, incisione e litografia), realizza servizi di reportage su costume, ambiente e architettura, ma è con la partecipazione ai laboratori del progetto Linea di Confine, (ideato da William Guerrieri, Guido Guidi e Roberto Margini nel 1990 a Rubiera -RE) che la sua ricerca si specializza muovendosi in particolare nell’ambito del paesaggio padano e dell’archeologia industriale. Testimoniano il suo percorso diverse mostre e pubblicazioni tra le quali Segni padani. La luce del paesaggio e i segni dell’uomo nelle immagini del Po reggiano (1995), Fotografia per un luogo. Rovereto e il suo territorio (1998), Fotografia per un’impresa (1999) e Modena industriale (2001).

Modena e i suoi fotografiModena e i suoi fotografi

dal Dopoguerra agli anni Novanta

12 aprile - 2 giugno 2014

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Opere in mostra

Valerio Rebecchi

Boretto, 1994

dalla serie “Segni Padani”

c-print, 265 x 363 mm

© l’autore

Valerio Rebecchi

Brescello, 1993

dalla serie “Segni Padani”

c-print, 250 x 250 mm