Gabi
Scardi

E’ curatrice e critico di arte contemporanea.
La sua ricerca si focalizza sulle ultime tendenze artistiche e sulle relazioni tra arte e discipline limitrofe, in particolare design, architettura e urbanistica. E’ da anni impegnata nell’ambito dell’arte pubblica e dei progetti sul territorio, sia dal punto di vista progettuale e curatoriale, che in termini di approfondimento scientifico. È libera docente presso diverse università: Università Cattolica di Milano. È stata Visiting Professor e Lecturer in diverse università in Italia e all’estero. E’ membro dell’IKT (International Association of Curators of Contemporary Art). Dal gennaio 2001 è iscritta all’Ordine Nazionale dei Giornalisti. Dal 2005 al 2009 è stata consulente per l’arte visiva della Provincia di Milano ed ha curato il programma pluriennale di mostre, incontri, conferenze, laboratori inContemporanea; Nel 2007, 2008 e 2009 ha curato 3 edizioni del CECAC – Corso Europeo per Curatori d’Arte Contemporanea, Provincia di Milano e Fondazione Ratti. E’ stata curatrice responsabile dell’Archivio – Centro di documentazione degli Artisti C/0 Care of -Viafarini. E’ stata membro della commissione per il rilancio della committenza pubblica per l’arte nella città di Grenoble ed è membro di diverse giurie di concorsi e premi di arte contemporanea. Tra il 2007 e il 2010 ha collaborato con il MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo e ne ha curato la mostra inaugurale. Dal 2011 è curatrice, per NCTM Studio Legale Associato, del progetto nctm e l’arte.
Tra le mostre recenti: A Dream of Warsaw, Pastificio Cerere, Roma, 2014; Dove non si tocca, Museo Tornielli, Ameno 2013; Roma-Sinti-Kale-Manush, Autograph, Londra 2012; Sythetic Ritual, Northeastern Illinois University, Chicago 2013, Prichard Art Gallery, Idaho, 2012 e Pitzer Gallery, Pitzer College, Los Angeles 2011; Voglio soltanto essere amato, progetto Map, Multimedia Art Platform, MAGA 2011; Side Effects, Louisiana Museum, Copenhagen 2011, Biennale di Lione 2009; Aware: Art Fashion Identity, Royal Academy, Londra 2010; Spazio, MAXXI, Roma 2010; Alfredo Jaar, It is Difficult, Spazio Oberdan, Hangar Bicocca; Alfredo Jaar, Questions Questions progetto pubblico, Milano, 2008; Wherever We Go, Ovunque Andiamo, Spazio Oberdan, Milano e SFAI San Francisco Art Institute 2007; LESS #1 Alternative Living Strategies, nell’ambito della Gwangju Design Biennale 2007; LESS, Strategie alternative dell’abitare, PAC Padiglione d’arte Contemporanea di Milano, 2006; Drink Water di Lucy e Jorge Orta, Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia 2006.
E’ autrice e curatrice di diverse pubblicazioni tra cui, recentemente, Paesaggio con figura: Arte, sfera pubblica, trasformazione sociale, ed. Allemandi. Collabora stabilmente con giornali e riviste tra i quali il supplemento domenicale de Il Sole 24 Ore.

Master

Iconografia

Elementi di storia dell'arte contemporanea
1° e 2° anno di corso