Nikhil
Chopra

1974, Mumbai

Nikhil Chopra fa il suo ingresso nel mondo della performance art all’inizio del nuovo millennio. L’intreccio tra elementi autobiografici e storia coloniale e postcoloniale dell’India permea tutte le sue azioni che, procedendo per salti temporali non sempre lineari, sottopongono a continua verifica le possibilità rappresentative dell’arte performativa.

Il suo personaggio più noto, protagonista di una serie di oltre dieci performance transitate per musei e strade di varie città del mondo, è Yog Raj Chitrakar, un pittore paesaggista d’epoca vittoriana, creato “per esaminare in modo critico la soggettività indiana postcoloniale, ossessionata dalla nostalgia per il British Raj, e non ancora ripresasi dal successo della battaglia per la libertà dell’India”.

Nel corso di ogni azione Yog Raj documenta il paesaggio realizzando almeno un grande disegno a carboncino, che entra a volte a far parte della performance successiva. E’ questo il caso della tela realizzata nel corso di Yog Raj Chitrakar: Memory Drawing X, Part 1 presso i giardini dell’Oval Maiden di Mumbai, ed entrata poi nell’installazione della Part 2 (opera in collezione) che ha avuto luogo al Bhau Daji Lad Museum, il più antico museo della città intitolato un tempo alla regina Vittoria e al principe Alberto.
Nel corso della performance, Chopra ha assunto sembianze femminili vestendo un sontuoso abito regale e, con ironia, ha stabilito un dialogo muto con la statua del Principe Alberto che domina la hall del museo. La fotografia dei due consorti fasulli è ora parte dell’installazione, insieme al vestito e a due ritratti di Chopra, al carboncino su tela e a oggetti da toletta di epoca vittoriana.
L’opera può così vivere indipendentemente dall’azione per continuare a ricordare che solo attraverso l’elaborazione della storia è possibile costruire un futuro libero dagli errori del passato.

Seminari

Wearing the Camera (Receiving and Sending)

23 | 25 febbraio 2012