Master

Didattica

L’high PROfile è strutturato in modo tale che i corsi che costituiscono le fondamenta del percorso accompagnino gli studenti dall’inizio alla fine dell’anno:

  1. Tecnica: ripresa
  2. Tecnica: postproduzione
  3. Online personal branding

I tre corsi, infatti, affidati a tre docenti professionisti del settore, iniziano a gennaio e terminano a giugno. Nell’autunno, agli ultimi due di questi argomenti, verrà dedicato un workshop avanzato di tre giorni nel fine settimana, finalizzato alla presentazione del proprio lavoro. Già dalla primavera però sono previsti interventi di esperti che andranno ad arricchire e completare l’offerta didattica.

Parallelamente a questi corsi sono previste, sempre nel periodo tra gennaio e giugno, settimane di approfondimento dedicate di volta in volta ad argomenti specifici della fotografia professionale:

  1. Moda
  2. Ritratto
  3. Reportage
  4. Architettura
  5. Food
  6. Fotografia di scena
  7. Fotografia di viaggio
  8. Fotografia di eventi

Un’attenzione particolare verrà dedicata alla produzione video, con un modulo che approfondirà:

  1. Ripresa video
  2. Montaggio

Ognuno di questi docenti, oltre a trasmettere le proprie competenze e conoscenze, introdurrà almeno un esperto che, nell’ambito specifico, si occupi degli aspetti relativi al mercato: photo editor, art director etc.

Inframmezzati ai corsi sono in programma laboratori mirati durante i quali gli studenti metteranno in pratica le nozioni acquisite.

Completano l’offerta formativa alcuni workshop nell’autunno (da metà settembre a dicembre, con cadenza bimensile) dedicati alla presentazione e promozione del proprio lavoro, alla tutela dei diritti delle immagini e allo sviluppo di un corretto approccio e gestione del cliente.

Gli studenti più motivati e meritevoli verranno avviati a periodi di stage presso professionisti del settore.

Corsi

Tecnica:
ripresa

Il corso di tecnica fotografica si strutturerà in un percorso fra la fotografia di still life e quella di ritratto. Ideazione, composizione, tecnica e linguaggio saranno i capisaldi di una riflessione organica sui generi fotografici. Lo studio della luce aggregherà il processo in un continuo logico tecnico e formale.

 Gli allievi saranno invitati a dar corpo ad un immaginario in funzione di progettazioni specifiche.
 Innescheranno la loro creatività a partire da parametri noti.
Loro compito sarà non sentirne il peso ma lo stimolo.

docente : Luca Monaco


Tecnica:
postproduzione

Il corso illustrerà tutte le informazioni necessarie nella lavorazione dei file digitali.

Si spazierà dal flusso di lavoro corretto, alla gestione dei differenti formati; dalla conversione dei file Raw alla loro manipolazione; si approfondirà il controllo dell’istogramma, dell’esposizione e del contrasto, fino ad arrivare ad una sintetica ma completa trattazione della gestione del colore. 

 

Seguirà una panoramica su alcune delle principali tecniche avanzate di Photoshop che occorre padroneggiare in fotografia digitale, e che oggi rappresentano un bagaglio indispensabile nel lavoro del fotografo.

docente : Ghigo Roli


Online
personal
branding

“Noi siamo gli amministratori delegati delle nostre stesse aziende: la IO Spa. Per rimanere sul mercato oggi, il nostro compito più importante è quello di essere il direttore marketing del marchio chiamato TU “ (da “A Brand Called You” di Tom Peters)

Per un professionista che intenda aumentare la propria visibilità in un ambiente altamente competitivo è fondamentale capire l’importanza del branding. Con l’utilizzo di Facebook, Linkedin, Instagram, Twitter, blog e di molte altre applicazioni, ognuno di noi, consapevolmente o meno, ha già creato un ‘personal brand’. Attraverso casi di studio ed esercitazioni verrà mostrato come (ri)costruirlo ed amplificarlo per raggiungere i propri obiettivi online; diventeremo dunque contemporaneamente il direttore marketing, comunicazione e commerciale di noi stessi.

 

Il percorso si struttura in 3 parti: analisi e definizione del proprio brand, strategie e tattiche web e social media, sviluppo di un personal portfolio.

docente : Gianluca Alviti


L’habitat
del
fotografo

“Da figlio di culture diverse, ho spesso descritto la fotografia come mia madrelingua. Da creativo, l’ho spesso difesa come arte contemporanea. Linguaggio e consapevolezza: per riuscire a parlare occorre cultura, per essere ricordati è necessaria profondità. E come una lingua si compone di parole, la fotografia è una costruzione per immagini”. 

 

Nel modulo tenuto da Mustafa Sabbagh verrà affiancata ad una parte teorica – di storia, di stile, di tecniche – una più propriamente pratica: all’interno di quest’ultima, agli studenti verrà chiesto di sviluppare un proprio progetto, che verrà valutato a fine corso. Sarà invece compito del docente trasmettere agli studenti quanto il senso di affrancamento da ogni tipo di dogma preconfezionato, di sviluppo dei propri stilemi, stia alla base della costruzione di un’immagine che possa dirsi profonda, di una fotografia che possa dirsi arte. Laddove è sempre il contesto che crea la sostanza, ed ogni individuo risponde dell’ambiente nel quale è immerso – e dal quale è plasmato – occorre che il fotografo ricrei un suo habitat, per permettere allo sguardo altrui di entrare. Libertà di esprimersi e di lasciarsi riconoscere: it is my daily mood that makes the weather

docente : Mustafa Sabbagh


L’immagine
al
confine

Nella sconfinata e bulimica (in)civiltà delle immagini contemporanee quale funzione svolgono oggi l’immagine fotografica e cinematografica? 

Ha ancora senso parlare di professione? Nei cosiddetti linguaggi di “confine” dell’immagine, quelli che raccontano “storie vere” con la lingua della non-fiction, qual è il ruolo svolto dal fotografo e dal filmmaker? A chi appartiene la verità della storia raccontata? Al fotografo-filmaker o allo spettatore? 

Diventano necessari nuovi modelli di racconto? Un codice estetico nasce e muore nell’alveo che lo genera? O può avere infinite vite a seconda dell’oggetto del racconto adattandosi e incidendo sul contemporaneo? (E che cos’è, poi, il contemporaneo?)

Correndo lungo il crinale della realtà e della finzione, superando il confine tra i generi, tra l’immagine statica e l’immagine in movimento, proveremo a concepire la professione non alla fine del processo cognitivo ma al suo inizio, e il suo esercizio come metodo costante, necessario per l’apprendimento dei codici visivi contemporanei e per mantenere lo sguardo sempre diretto al pubblico, un pubblico non immaginario ma reale.

Tenteremo di stabilire qual è la giusta distanza per raccontare una storia, quale il metodo, quali i vecchi e i nuovi confini. Per l’immagine statica così come per l’immagine in movimento.

Parleremo del ruolo politico e dell’urgenza di produrre un’immagine, di come l’immagine orfana possa generare un immaginario; del processo creativo e dell’atto fotocinematografico come superamento dei propri limiti.

 

Per provare a generare un’idea, una visione, una partitura eseguibile con qualsiasi strumento. “Nel lungo corpo a corpo con il dispositivo, proveremo a liberare ciò che è stato catturato e separato attraverso il dispositivo stesso per restituirlo a un possibile uso comune”(Giorgio Aganben): tenteremo cioè la sua profanazione.

docente : Giovanni Troilo


Fotografia
di
moda

“In questo mio contributo teorico sulla fotografia di moda intendo raccontare il percorso creativo che sta alla base delle mie scelte fotografiche nel campo della fotografia di moda”.

Thorimbert, con l’aiuto delle immagini, racconterà i primi anni dedicati all’apprendimento del linguaggio, la continuativa collaborazione con i giornali, le campagne pubblicitarie per gli stilisti del Made in Italy, la crisi creativa degli anni ’90 e le sue esperienze a livello internazionale.

 

Per quello che riguarda il periodo attuale, il docente si concentrerà nell’individuazione delle tendenze creative all’interno dei grandi marchi della moda e sugli atteggiamenti potenzialmente vincenti per chi intende affacciarsi in questo campo, illustrando le dinamiche politiche e commerciali presenti nel mondo dell’editoria e delle aziende del settore.

docente : Toni Thorimbert


Fotografia
Documentaria

Il corso illustrerà la fotografia documentaristica dall’interno, partendo dal punto di vista informato di un fotogiornalista con profonda esperienza sul campo. Le lezioni, senza perdere di vista gli ideali e le motivazioni che caratterizzano un bravo fotografo, si concentreranno soprattutto nel fornire spunti per un pratico manuale di istruzioni. Saranno analizzati in maniera critica gli aspetti che concorrono a disegnare la realtà quotidiana di chi lavora a un reportage, dalla preparazione alla postproduzione: come bisogna prepararsi e attrezzarsi per affrontare nel migliore dei modi il lavoro sul campo; come inquadrare con maggiore efficacia la storia da raccontare; come lavorarla e confezionarla; cosa proporre a una redazione; come contattare un cliente.

 

Una particolare attenzione sarà riservata all’analisi del mercato, dalla situazione attuale ai possibili sviluppi futuri. Un focus sarà dedicato alla strutturazione di un progetto, tenendo conto delle differenze tra lavoro commissionato e storia personale. Infine il docente mostrerà alla classe come usare i social per pubblicizzare una storia senza banalizzarla.

docente : Erik Messori


Modulare
il
ritratto

Molti gli argomenti trattati dal docente nel modulo dedicato al ritratto:

1 – Le diverse destinazioni d’uso: magazine, monografia aziendale, ufficio stampa, catalogo, advertising, arte, ritrattistica per privati.
Convergenze e divergenze.

2 – Lavoro commissionato o proposto: due percorsi differenti.
Portfolio; portfolio mirato. Cartaceo e/o digitale. Quando il ritratto definisce la strategia di comunicazione.

3 – Tipologia del soggetto: designer, musicista, uomo di potere, attrice, artista, eccetera.
Relazione con l’entourage. Rapporto col soggetto. Conoscenza del soggetto.

4 – Scelta della location e/o dello studio. Quale ritratto? Più o meno ”creativo”?

5 – La figura dell’assistente. Cosa deve fare. Quanti devono essere. Con chi si relaziona.

6 – Politica del compenso.

7 – Attrezzatura

 

8 – Ritratto di gruppo. Just another story…

docente : Efrem Raimondi


Fotografia
di
architettura

L’architettura e il paesaggio sono espressione della relazione tra esigenze umane ed interpretazione dello spazio.

 

Il corso vuole approfondire la fotografia d’architettura come strumento di indagine dello spazio a tutte le scale, dal paesaggio antropizzato alla architettura d’interni. La fotografia d’architettura non verrà analizzata solo dal punto di vista della tecnica strumentale ma anche dal punto di vista della progetto fotografico in tutti gli aspetti: studio e analisi del soggetto, ripresa, comunicazione.

docente : Marco Introini


Fotografia
di
food

Il corso vuole puntare l’attenzione sugli aspetti caratteristici del lavoro fotografico professionale in ambito food.

Si propone di approfondire le dinamiche di lavoro con art director, stylist, e home economist, con le grandi agenzie di pubblicità e, all’opposto, direttamente con i clienti.

Vuole affrontare il mondo dell’editoria (riviste, giornali e libri), capire il lavoro dei photo editor e dei grafici.

 

Un viaggio per comprendere meglio il mondo del food e dell’immagine.

docente : Francesca Moscheni


Nel
segno
del
racconto,
in
viaggio
con
la
musica

Il workshop si propone di affrontare il tema della documentazione fotografica in ambito musicale, proponendo un percorso dove la parte documentativa si affiancherà all’indagine fotografica, per cercare di superare il limite della rappresentazione di un evento.

Questa si colloca troppo spesso all’interno di canoni convenzionali, sviluppando dinamiche consuete con poca attenzione al rapporto fra musica e immagine, impedendo di fatto una crescita generale sia per le modalità comunicative dell’evento che con la ricerca di ogni fotografo.

 

Per fare questo il docente fornirà agli studenti lo stimolo per una riflessione sul ruolo del fotografo documentando un evento artistico.

docente : Pino Ninfa


La
fotografia
di
viaggio

Nell’ambito del modulo “La fotografia di viaggio”, il docente tratterà gli argomenti relativi alla ricerca dei servizi fotografici e della loro produzione, illustrando in maniera ampia e aggiornata il mercato della fotografia di viaggio: editoriale, promozionale, corporate.

Gli studenti verranno istruiti sui metodi di individuazione del cliente più adatto e sulla realizzazione di un portfolio “specifico”, partendo dalla preparazione, attitudine e curiosità di ogni singolo studente.

Un approfondimento particolare tratterà del un “soggetto” viaggio: geografico / etnografico / antropologico / storico commemorativo, e della pianificazione dello stesso, a seconda della finalità: professionale e/o portfolio.

 

A conclusione, un attento studio dell’utilizzo dei social darà agli studenti gli strumenti per proporre il proprio lavoro.

docente : Massimo Bassano


Fotografia
di
eventi

Fotografo di reportage di matrimonio da più di 15 anni, Marco Onofri illustrerà agli studenti un metodo di lavoro incentrato su uno stile spontaneo, senza pose.

Il docente parlerà sia degli aspetti positivi che di quelli negativi dell’essere un fotografo di eventi; della poesia di questo lavoro ma anche del forte senso di responsabilità che dove contraddistinguerlo.

Un’attenzione particolare verrà rivolta alle scelte di marketing, alla gestione del flusso di lavoro, alle accortezze da mettere in campo. 

 

Visionando il portfolio del docente si discuterà delle fotografie per capirne le scelte tecniche, estetiche e formali, avviando così un’approfondita riflessione sull’importanza dell’approccio da adottare nei confronti del cliente.

docente : Marco Onofri


Video

 

Il corso si prefigge di illustrare il lavoro e le dinamiche di un’azienda di produzione video. Si racconteranno le varie fasi di produzione di un video corporate / commerciale, dalla richiesta del cliente alla consegna del lavoro finito. Tutte le fasi di produzione saranno affrontate attraverso l’incontro con le varie professionalità che intervengono nel processo creativo (producer, direttore della fotografia, montatore, fonico di presa diretta). Si ipotizza la divisione della classe in 3 o 4 sottogruppi con diverse consegne e argomenti da affrontare. Questo permetterà di avere una maggiore intensità tra gli alunni e a ogni sottogruppo di strutturarsi con ruoli e compiti differenti.

 

docente :






Workshop e Seminari

Al momento non ci sono workshop e seminari in programma.