15 settembre 2016 - 8 gennaio 2017

Lying in Between


Lying in Between

Hellas 2016

Sette fotografi italiani, nove destinazioni differenti sparse tra isole e continente greco, un unico obiettivo: documentare le condizioni di vita nel paese nel pieno dell’emergenza umanitaria e all’indomani della crisi economica.

Fondazione Fotografia Modena presenta l’esito della sua prima missione fotografica all’estero, alla quale hanno partecipato Antonio Biasiucci, inviato a Chios,  Antonio Fortugno, a Kos, Angelo Iannone, a Samos, Filippo Luini e Francesco Mammarella, a Aghatonisi, Kalimnos, Pserimos e Simi, Simone Mizzotti, a Idomeni, e Francesco Radino, a Lesbos.

I luoghi prescelti, mete turistiche per eccellenza, sono oggi emblema dell’ampio divario esistente fra un mondo, quello occidentale, attento a preservare le proprie certezze, e ‘l’altro’ a noi confinante, quello mediorientale, lacerato da guerre civili e di religione. I fotografi impegnati nella missione hanno potuto calarsi completamente in questo contesto, dapprima documentando la loro esperienza in tempo reale, attraverso una cronaca fotografica quotidiana, condivisa attraverso i canali web e social di Fondazione Fotografia; successivamente, al rientro in Italia, ciascuno ha rielaborato il materiale raccolto da una prospettiva personale e secondo la propria cifra stilistica, compiendo un’analisi più lenta e ponderata che ha dato luogo alle opere finali esposte in mostra.

Contestualmente alla produzione di queste ricerche artistiche, Fondazione Fotografia ha impegnato due diversi team di professionisti nella creazione di un’installazione video a tre canali incentrato sulla situazione attuale delle isole greche: Andrea Cossu, Daniele Ferrero, Mara Mariani e il direttore Filippo Maggia hanno compiuto un viaggio attraverso quei luoghi, dando voce a abitanti, volontari, migranti e raccontando la Grecia contemporanea in tutte le sue sfumature.

Fotografi e videomaker hanno operato in parallelo, incrociando gli itinerari e alimentando reciprocamente il lavoro. Proprio da questo scambio è nata l’idea del titolo della mostra, Lying in Between: un’osservazione comune a tutti è stata, infatti, il prendere atto dello stato di ‘giacenza’ in cui si trovano i profughi, costretti a sostare nei campi per periodi illimitati, in un’attesa logorante. Oltretutto, il doppio significato del verbo ‘to lie’, che oltre al concetto di giacenza ha in sé quello di menzogna, sottolinea volutamente l’ambiguità di questa condizione, frutto della mancanza di chiarezza da parte delle istituzioni deputate a regolare l’accesso dei profughi in Europa.

periodo
15 settembre 2016 – 8 gennaio 2017

sede
Foro Boario
Modena, Via Bono da Nonantola, 2

promossa da
Fondazione Fotografia Modena
Fondazione Cassa di Risparmio di Modena

con il patrocinio di
Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR)
Ambasciata di Grecia a Roma
Regione Emilia-Romagna

press preview
giovedì 15 settembre 2016, ore 11

inaugurazione
giovedì 15 settembre 2016, ore 18
con il patrocinio della Camera dei Deputati


orari di apertura

mercoledì-giovedì-venerdì 15-19
sabato-domenica 11-19
chiuso lunedì e martedì

in occasione del festivalfilosofia
venerdì 16 settembre 9 – 23
sabato 17 settembre 9 – 24
domenica 18 settembre 9 – 21

aperture in occasione delle festivit
martedì 1 novembre: 15-19
giovedì 8 dicembre: 15-19
domenica 25 dicembre: 15-19
lunedì 26 dicembre: 15-19
domenica 1 gennaio: 15-19
venerdì 6 gennaio: 15-19

visite guidate (su prenotazione)

sabato 15 ottobre, ore 15
sabato 12 novembre, ore 15
domenica 11 dicembre, ore 15
venerdì 6 gennaio, ore 15

€ 5,00 a persona

Per i Soci Coop Alleanza 3.0 è previsto uno sconto del 50% (5 euro per 2 persone).

Per iscriversi:
biglietteria@fondazionefotografia.org
335 1621739

Le visite si attivano con un numero minimo di 5 partecipanti.
per visite guidate per gruppi e scuole: mostre@fondazionefotografia.org

ingresso libero

catalogo
Lying in Between. Hellas 2016
Skira Editore

Artisti in mostra

Opere in mostra

Simone Mizzotti
Fortezze
, 2016
installazione di 25 fotografie
stampe Lambda
25 × 30 cm ciascuna
© l’artista