Chiara
Francesca
Rizzuti

1991, Cremona

Si avvicina alla fotografia durante gli studi classici, dopo aver partecipato a diverse edizioni del Giffoni Film Festival. Successivamente frequenta il DAMS di Bologna, con un percorso tra cinema e arte, laureandosi in semiotica e portando avanti la fotografia come studio autodidatta.

La curiosità e la volontà di approfondire un discorso di autorialità e ricerca la spingono a iscriversi al corso annuale di Spazio Labò, dove partecipa a diversi workshop, dalla fotografia di viaggio alla ricerca di Federico Clavarino. A giugno, ha l’occasione di studiare a Brooklyn con Michael Ackerman, grazie a Photo Workshop New York.

Dal 2016 è coo-fondatrice del collettivo ContAnima, insieme a Davide Ghelli Santuliana e Alberto Masacci.
La sua ricerca verte sulla molteplicità dei media, spaziando dall’archivio all’analisi del digitale, ma la curiosità di approfondire ulteriori studi la porta a iscriversi al Master di Fondazione Fotografia.
Attualmente vive e lavora a Bologna.

 

AMOROSA MELANCOLIA (2017)

 

Quando inizi a scavare, le meraviglie e le mostruosità che incontri sul tuo cammino sono come bombe. E quando ho iniziato a scattare, non avevo idea del viaggio che avrei intrapreso dentro di me.
La fotografia analogica ha assunto la stessa funzione del sogno in questo mio bisogno costante di specchiarmi nelle mie immagini: ero pronta per crescere ed esplorare con il mio corpo le mie ossessioni, le mie insicurezze e le mie paure, trovando poi anche all’esterno pezzi di me.

Questo diario di bordo non avrà mai fine, così come la scoperta e la ricerca di sé stessi, fuori e dentro sé. E questo è quello che ho scoperto fino ad ora.

 

Opere

Chiara Francesca Rizzuti, Amorosa Melancolia, 2017, installazione: stampa ai sali d’argento, libro d’artista e teca
Chiara Francesca Rizzuti, Amorosa Melancolia, 2017, installazione: stampa ai sali d’argento, libro d’artista e teca
Chiara Francesca Rizzuti, Amorosa Melancolia, 2017, installazione: stampa ai sali d’argento, libro d’artista e teca