Davide
Ghelli
Santuliana

1989, Verona

Dopo gli studi universitari in ambito informatico e matematico (laurea nel 2012 con una tesi di logica applicata), comincia a lavorare nel settore della fotografia commerciale, affiancando un fotografo nel suo studio e apprendendo così le basi dell’illuminotecnica. Studia alla Scuola Civica di Cinema di Milano e ha la possibilità di lavorare sul set di produzioni audiovisive, prevalentemente come operatore di camera. In seguito, si orienta nuovamente sulla fotografia, quale linguaggio nell’ambito delle arti visive contemporanee, studiando fotografia a Bologna con docenti quali Giuseppe de Mattia, Davide Tranchina e Luca Capuano. Nel 2016 espone a SiFest OFF a Savignano sul Rubicone ed è finalista nella sezione Fotografia Contemporanea del Premio Francesco Fabbri per le arti contemporanee.

È co-fondatore del collettivo ContAnima (www.contanima.org) nel 2016 a Bologna, con Alberto Masacci e Chiara Francesca Rizzuti.

 

EREDE (2017)

 

L’etimologia della parola “erede” ha una duplice e ambigua radice: da una parte rimanda all’idea dell’impossessarsi, del prendere; dall’altra al vuoto, alla privazione, al deserto. Allo stesso modo, il figlio in quanto erede può muoversi fra due poli antitetici: colui che si appiattisce su un’impronta e la ricalca, un soggetto determinato da ciò che era prima di lui, oppure un individuo dotato di desiderio autonomo, che raccoglie l’eredità dell’Altro, soggettivandola.

L’opera, partendo da dati e luoghi legati alla mia storia, indaga il rapporto con il padre, il movimento circolare e cangiante dell’ereditare a cui ogni figlio va incontro.

Opere

Davide Ghelli Santuliana, Erede, 2017, video 2 canali
Davide Ghelli Santuliana, Erede, 2017, video 2 canali
Davide Ghelli Santuliana, Erede, 2017, video 2 canali