Tiziano
Rossano
Mainieri

1982, Bologna

Nasce nel 1982 a Bologna, dove vive e lavora. Dopo la laurea in Storia Contemporanea a Bologna si diploma in Fotografia all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Nel 2013 partecipa a una residenza d’artista presso il centro Stills di Edimburgo e alla residenza Baessa 1310-Lagorai fotografato presso Arte Sella. Principali mostrepersonali e collettive: 2013: Principianti, ex Ospedale Sant’Agostino, Modena; Contemplative, PAC, Milano; Prima Luce, Sala Dogana Palazzo Ducale, Genova; 2012 – Avanzi, Museo della Storia di Bologna, Bologna; Musei, bambole e altre storie, Spazio Labò, Bologna; OPENSTUDIO, Galleria Metronom, Modena.

CRAMOND ISLAND (2014)

Cramond Island, in gaelico «Eilean Chathair Amain», è un’isola che si trova alla periferia di Edimburgo. Ogni giorno c’è un momento in cui la marea si ritira facendo emergere una lunga lingua di sabbia che la ricongiunge alla terraferma. Durante la bassa marea in questo spa- zio prende forma un paesaggio transitorio, accessibile solamente in quelle poche ore in cui il mare, attratto dalla gravità lunare, lo rivela.
Dall’esperienza vissuta recandomi ripetutamente in questo luogo è nata un’installazione che ricrea l’idea di isola attraverso una mappatura ideale fatta di dettagli temporanei, mutevoli come il paesaggio.

CALANCHI (2013)

Il lavoro è il frutto di una lunga ricerca, che ha prodotto molte immagini e un lento processo di sintesi ha permesso di raggiungerne l’essenza. Le tre immagini evocano la malattia, il vigore e la morte attraverso la rappresentazione di un luogo che dietro l’apparente solidità di una natura rigogliosa cela la realtà geologica di un terreno in bilico, talmente instabile da poter franare da un momento all’altro. Una coltre di nebbia si materializza su tutti gli elementi in piccolissime gocce d’acqua impedendo allo sguardo di abbracciare l’orizzonte. La materia si fa rarefatta, il pieno si fa vuoto e in una vertigine il presente scivola verso un luogo che non conosciamo.

CRETTI (2013)

Cretti è un dittico che riflette sulle insanabili fratture che causano la fine dell’amore.

Così come ogni organismo è destinato alla morte nel momento in cui la materia di cui è composto si consuma, allo stesso modo termina l’amore. Ma morte significa anche rinnovamento, attraverso la trasformazione della materia dalle cui ceneri rinasce la vita.

Opere

Tiziano Rossano Mainieri, Cramond Island, 2014, particolare, stampa ai sali d’argento, 38×38 cm
Tiziano Rossano Mainieri, dal dittico Cretti, 2013, stampa inkjet, 50×50 cm
Tiziano Rossano Mainieri, Simbiosi, 2013, 70×100 cm
Tiziano Rossano Mainieri, dal trittico Calanchi, 2013, stampa inkjet, 80×80 cm
Tiziano Rossano Mainieri, dal trittico Calanchi, 2013, stampa inkjet, 80×80 cm
Tiziano Rossano Mainieri, dal trittico Calanchi, 2013, stampa inkjet, 80×80 cm