14-15-16 febbraio 2019

Workshop

HAND – Lettura del corpo

Workshop con Francesca Grilli

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HAND – Lettura del corpo

Attraverso la creazione di immagini e suoni come rappresentazioni del corpo e la sperimentazione performativa, il workshop si pone come una riflessione sul confronto tra la conoscenza di una persona e la lettura libera di essa attraverso il corpo, concentrandosi su una parte specifica: la mano. La mano è per eccellenza la parte che si usa di più per comunicare, per stringere rapporti, per lavorare.

Il workshop intende stimolare la lettura della persona da un punto di vista istintivo e libero da condizionamenti per approfondire ulteriormente la ricerca sui linguaggi comunicativi che esulano dalla comunicazione verbale.

 

Quando

14-15-16 febbraio 2019


Dove

Modena, via Giardini 160


Costo

420€
Fino al 13 gennaio sconto Early Bird del 15%


scarica la scheda di iscrizione
Termini

Le iscrizioni avvengono per ordine di arrivo, fino ad esaurimento posti. Durata: 24 ore.


Modalità di iscrizione

La scheda di iscrizione va inviata via e-mail all'indirizzo formazione@fmav.org


Attrezzature e materiali richiesti




Francesca
Grilli

1978,

Francesca Grilli (Bologna, 1978) vive e lavora a Bruxelles. La sua ricerca esplora l’ambito del suono, nelle sue molteplici implicazioni espressive e percettive. Prediligendo il linguaggio performativo, i lavori muovono da elementi privati e personali per incontrare lo spazio d’azione dello spettatore, coinvolgendolo in un territorio incerto e perturbante. Nella sua ricerca si rintracciano infatti due aspetti centrali: il trattamento del suono in tutte le sue forme e registri, e lo spazio d’azione dello spettatore. Se il primo è un elemento linguistico dalle infinite possibilità di modulazione espressiva, il secondo è uno smisurato spazio di coinvolgimento fisico ed emotivo per lo spettatore. La sua poetica si articola tramite video e performance, concentrando rispettivamente l’attenzione sulla complessità del racconto intimo e sulla ricerca di un’azione della massima intensità, coadiuvata dall’elemento sonoro, ritenuto dall’artista lo strumento più efficace per comunicare direttamente con l’inconscio personale e collettivo. Tra le personali di rilievo si segnalano quella al MACRO di Roma (2012) – risultato di un periodo di residenza svolto presso il museo – e The Conversation al MAMbo di Bologna (2010). Il suo lavoro è stato presentato in diverse sedi espositive in Italia e all’estero, come il MADRE di Napoli (2012), la Galleria d’Arte Contemporanea di Monfalcone (2012), la Serpentine Gallery di Londra (2010), Manifesta 7 a Bolzano (2008). Numerose le partecipazioni ai festival di performance: Drodesera Festival alla Centrale Fies di Trento, Mantica al Teatro Comandini di Cesena, DNA del Romaeuropa Festival, UOVO Performing Art Festival a Milano e Santarcangelo Festival, di cui è artista associata dal 2017.

 

Fotografia di Tobias Bohm