8/9/10 luglio

Workshop

Nel segno del racconto: in viaggio con la musica

Workshop con Pino Ninfa

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Nel segno del racconto: in viaggio con la musica

Il workshop, di durata di due giorni e mezzo, si propone di affrontare il tema della documentazione fotografica in ambito musicale, proponendo un percorso dove la parte documentativa si affiancherà all’indagine fotografica, per cercare di superare il limite della rappresentazione di un evento. Questa si colloca troppo spesso all’interno di canoni convenzionali, sviluppando dinamiche consuete con poca attenzione al rapporto fra musica e immagine, impedendo di fatto una crescita generale sia per le modalità comunicative dell’evento sia della ricerca del fotografo.

Per fare questo l’esperienza di Pino Ninfa nel costruire progetti collegati al mondo musicale, il suo ruolo di fotografo ufficiale e operatore culturale in vari festival, fornirà ai partecipanti lo stimolo per una riflessione sul ruolo del fotografo nell’atto di documentare un evento artistico.

Questo il programma del workshop:

Venerdì pomeriggio: la musica e la vita; introduzione al lavoro di Pino Ninfa e approccio al tema portante del workshop.

Sabato mattina: approfondimento dei temi e piccola esercitazione pratica.

Sabato pomeriggio e sera: prove e concerto.

Domenica: verifica e lettura critica del lavoro svolto.

Quando

8/9/10 luglio


Dove

via Giardini 160, Modena


Costo

300 euro


scarica la scheda di iscrizione
Termini

Il workshop prevede un numero minimo di 7 e massimo di 15 partecipanti.
Le iscrizioni avvengono per ordine di arrivo, fino ad esaurimento posti.
Durata: 2 giorni e mezzo


Modalità di iscrizione

La scheda di iscrizione va inviata via e-mail all'indirizzo formazione@fondazionefotografia.org


Attrezzature e materiali richiesti

Attrezzatura fotografica





Pino
Ninfa

Pino Ninfa sviluppa progetti sul territorio nazionale e internazionale legati allo spettacolo e al reportage. L’interesse per la musica e per il sociale, hanno fondato il senso complessivo del suo lavoro fotografico.

In qualità di fotografo ufficiale ha seguito e continua a seguire vari festival jazz fra cui: Umbria jazz, Vicenza Jazz Festival, Roccella Jonica, Venezia jazz festival, Prato jazz festival, Padova jazz festival, Time in Jazz e Nuoro Jazz. È stato il fotografo ufficiale dell’Heineken Jammin Festival dal 1998 al 2010 e per Heineken Italia ha seguito diverse edizioni di Umbria Jazz.

È stato il fotografo ufficiale della filiale italiana del Blue Note dalla sua apertura fino al 2003.

Ha realizzato campagne pubblicitarie e solidali per Porsche Italia, Fiat Iveco, Level Fabergè e altri ancora.

Per il Porsche Jazz Festival a Padova ha avuto l’incarico di Direttore Artistico, coordinando progetti legati alla musica, alla letteratura e alle arti figurative.

Da anni sviluppa progetti sulla solidarietà con diverse ONG fra cui Emergency, Amani, CBM Italia e Cesvi.

È presidente dell’associazione P.I.M. (poesia-immagine-musica) che si occupa della diffusione e organizzazione di mostre e seminari di fotografi musicali. Con i musicisti Paolo Fresu, Franco D’Andrea, Stefano Bollani, Enrico Pierannunzi, Danilo Rea, Enrico Intra, Pietro Tomolo, Rita Marcotulli, Gavino Murgia, Luciano Biondini e altri ancora da anni porta avanti progetti multimediali con l’incontro tra musica e fotografia.

Da molti anni tiene workshop in Italia e all’estero su temi legati a vari aspetti della fotografia. Tra le esperienze più significative all’estero i workshop a New York nel 2012 e a Città del Capo nel 2013 con i ragazzi della Township di Philippi.

Ha esposto in diversi musei In Italia e all’estero.

A Settembre 2013 Palazzo Ducale di Genova ha ospitato una sua retrospettiva dedicata al jazz.