16/17 dicembre 2017 - Forlì

Workshop

Tra verità e interpretazione. L’immagine al confine

Con Giovanni Troilo e Antonello Faretta

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Tra verità e interpretazione. L’immagine al confine

Il workshop è organizzato in collaborazione con la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì nell’ambito della mostra Elliott Erwitt. Personae e Mustafa Sabbagh. XI comandamento: non dimenticare, allestite negli spazi dei Musei San Domenico di Forlì.

Il racconto della realtà attraverso le immagini è uno dei temi caldi della cultura contemporanea, enfatizzato dall’utilizzo massivo dei nuovi media digitali. Che funzione svolgono oggi le immagini fotografiche e cinematografiche? Nel raccontare quelle che vengono definite “storie vere”, qual è il ruolo svolto dal fotografo e dal filmmaker? Ha ancora senso parlare di professione? È necessario identificare nuovi modelli di racconto rispetto a quelli dei grandi maestri della tradizione?

Correndo lungo il crinale della realtà e della finzione, superando il confine tra i generi e la distinzione tra immagine statica e in movimento, il workshop con Giovanni Troilo e Antonello Faretta coinvolge i partecipanti in una riflessione sulla veridicità delle immagini e sulla pratica professionale del video e fotoreporter. Durante il workshop – nel quale si alterneranno fasi di visione e di discussione con esercitazioni pratiche che porteranno alla costruzione di micro-narrazioni visive nella città di Forlì – si tenterà di stabilire qual è la giusta distanza per raccontare una storia, delineando un metodo e tracciando i vecchi e i nuovi confini. Si discuterà del ruolo politico e dell’urgenza di produrre un’immagine, di come un’immagine orfana possa a sua volta generare un immaginario, del processo creativo e dell’atto fotocinematografico come superamento dei propri limiti.

Quando

16/17 dicembre 2017 - Forlì


Dove

Forlì, Museo San Domenico


Costo

250 €


Scheda di iscrizione
Termini

Il workshop prevede un numero minimo di 6 e massimo di 18 partecipanti.
Le iscrizioni avvengono per ordine di arrivo, fino ad esaurimento posti.
Durata: 2 giorni


Modalità di iscrizione

La scheda di iscrizione va inviata via e-mail all'indirizzo formazione@fondazionefotografia.org


Attrezzature e materiali richiesti

Attrezzatura fotografica. Portfolio cartaceo o digitale (non più di 20 immagini). Computer portatile (quando disponibile).





[:it]Giovanni
Troilo[:]

Regista e fotografo, Giovanni Troilo si muove tra i mondi del cinema, della televisione, dell’editoria e della pubblicità. Ha iniziato a girare e fotografare da giovanissimo. Il suo lavoro è stato pubblicato su Newsweek Japan, Der Spiegel, D di Repubblica, GQ Italy, CNN, Wired Italy, Wired UK, Ventiquattro, Wallpaper, GQ Spain, Vanity Fair, Io Donna, Flair, Urban.

Nel 2011 ha diretto Fan Pio, il suo primo lungometraggio e pubblicato in Germania il suo primo libro, Apulien, premiato come miglior libro fotografico agli International Photography Awards nel 2012. Troilo ha diretto numerosi documentari, spot, videoclip. Tra il 2012 e il 2014 Troilo ha diretto tre serie di documentari sui più importanti fotografi italiani per Sky Arte, Fotografi. Nel 2015 con il progetto La Ville Noire, The Dark Heart of Europe è stato premiato come People Photographer of the Year al Sony World Photography Awards.

Fino al 2014 è stato membro dell’agenzia Luz. In questo momento sta lavorando ad un film documentario sull’artista sudafricano William Kentridge, sul suo secondo lungometraggio e su alcuni nuovi progetti fotografici
Giovanni Troilo è nato a Putignano 38 anni fa ed è laureato in Economia con una tesi in Geografia dello Sviluppo.

Antonello
Faretta

1973, Potenza

Antonello Faretta nasce nel 1973 in Basilicata a Potenza, dove tutt’ora vive e lavora. Regista, produttore e fotografo. Ha frequentato la facoltà di Scienze della Comunicazione presso l’Università La Sapienza di Roma e i workshop con Abbas Kiarostami (Torino), Fernando Solanas, Atom Egoyan, Enrico Ghezzi e Domenico Procacci (Bologna). Per molti anni ha scritto per la rivista cinematografica Filmmaker’s Magazine. Ha collaborato con Abbas Kiarostami, Saverio Costanzo, Peter Del Monte, Babak Payami e con le televisioni Rai Sat Arte e T9.

Tra le sue opere Lei lo Sa, Da Dove Vengono le Storie?, Il Vento, la Terra, il Grasso sulle Mani, 20Venti, Silenced Thoughts, Nine Poems in Basilicata (distribuita dal Netherland Media Art Institute di Amsterdam e dall’austriaca Sixpack Films – distribuzione dei migliori videoartisti internazionali – che al film ha dedicato un esclusivo cofanetto dvd), Transiti, Il Giardino della Speranza tutte presentate in numerosi festival, musei e gallerie d’arte internazionali ottenendo prestigiosi riconoscimenti. Tra questi i festival di Toronto, Berlino, Cannes, Rotterdam, Atlanta e New York, i musei Centre Pompidou di Parigi e il Museo di Arte Contemporanea di Barcellona e la Galerie du Jour di Agnes B. a Parigi. Nel 2002 fonda lo studio di produzione indipendente Noeltan Film con il quale realizza tutti i suoi lavori e produce opere prime di nuovi autori internazionali. Dal 2004 è fondatore e direttore dell’Atelier del Cinema e del Potenza Film Festival per il quale nel 2006 riceve la prestigiosa Targa per Meriti Culturali dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Tra il 2005 e oggi ha ideato ed organizzato numerose attività di alta formazione in Basilicata tra cui i workshop Da Dove Vengono le Storie? con Abbas Kiarostami, Finger Prints con Babak Payami, Verità e Bellezza con Artur Aristakisyan, La Natura delle Immagini con Michelangelo Frammartino e il Master di Alta Formazione in Management della Produzione e Distribuzione Cinematografica.

Nel 2012 cura la supervisione artistica per il documentario collettivo La Basilicata nel Cellulare (realizzato con i telefoni cellulari dagli studenti delle scuole della Basilicata e prodotto dall’Osservatorio Permanente sul Dopo Sisma diretto da Antonello Caporale), film vincitore del Premio Libero Bizzarri (sez. Mediaeducazione). Dal 2012 è il presidente della Rete Cinema Basilicata.

Nel 2015 dopo sette anni vissuti nel paese fantasma di Craco porta a termine il suo primo lungometraggio Montedoro presentato in anteprima mondiale all’Atlanta Film Festival e tra gli altri al Montreal Festival des Films du Monde e Annecy Cinema Italien.

www.antonellofaretta.it

Altri Workshop

12/13/14 maggio e 30 settembre 2017

Antonello Faretta: sulla via Emilia

Il cinema tra paesaggio, memoria, ecologia e poesia