Giovanni
Mantovani

1976, Manerbio (BS)

Nasce nel 1976 a Manerbio, Brescia. Vive e lavora tra Brescia e Modena. Si laurea in Arti Visive – indirizzo Fotografia – presso la Libera Accademia di Belle Arti di Brescia. Principali mostre collettive: 2013 – Contemplative, PAC, Milano; 2012 – NF01/Passages, Galleria UCAI, Brescia; 2011 – Listen here anghelos 7’58, Castello di Torrechiara, Parma; 2010 – Premio Arti Visive San Fedele, Galleria San Fedele, Milano. Nel 2012 vince il Premio Combat per la sezione fotografia.

RITO (2014)

La natura spinge l’essere umano ad una ricerca della perfezione che si può manifestare attraverso il fare artistico.

Rito è la rappresentazione di questa urgenza che si attua attraverso gesti minimi: plasmare l’argilla in una figura solida geometrica.

Quando le mani e l’argilla si affrontano, il tempo resta sospeso. La lotta, scandita da una vibrazione, si fa infinita. Nell’istante in cui la ricerca sembra esaurita si compie il passaggio a quello successivo che rimette in gioco ogni elemento.

In questo agire cosciente s’instaura un rapporto di azione e reazione in cui ciò che si perde si trasforma in una tensione costante.

SPECIE DI SPAZIO (2013)

Lo spazio inizia ad esistere quando c’è un angolo, quando c’è un arresto. Lo spazio è ciò che trattiene il nostro sguardo, se nulla ostacola il nostro sguardo, esso non va lontano. Se non incontra niente, non vede niente. Ho tracciato delle linee rette all’interno di alcune immagini definendo una specie di spazio. L’immagine fotografica si configura come una superficie su cui invitare a un movimento, dove è proprio lo spazio d’arresto che permette di sperimentare una visione.

Opere

Giovanni Mantovani, Rito, 2014
Giovanni Mantovani, Specie di spazio, 2013, stampa inkjet
Giovanni Mantovani, Specie di spazio, 2013, stampa inkjet