Michela
Ronco

1989, Torino

Nasce nel 1989 in provincia di Torino e passa l’infanzia nella natura delle colline. Durante gli anni al Primo liceo artistico si appassiona alla scultura grazie al maestro Luigi Farina. Nel 2014 si laurea in Architettura al Politecnico di Torino con una tesi di ricerca fotografica del paesaggio calabrese, accostando l’odierno urbano ai testi del diario di viaggio di Justus Tommasini che nel 1825 percorre a piedi le coste della Calabria.

LUOGHI #SILVIA, LUOGHI #GIUSEPPE (2016)

Per quanto si possa andare lontano, arriva un momento in cui si ritorna alle origini. Dopo aver guardato l’altro a lungo, il desiderio di fermarsi e di volgere lo sguardo verso noi stessi diventa impellente: ritrovare la propria identità in quello che ci appartiene intimamente. Le immagini concretizzano questo anelito, sono la rappresentazione del luogo in cui la profondità dei rapporti interpersonali si unisce con l’intensità del contatto visivo, sono il segno dell’unicità di ognuno di noi.

 

BARI, HO CERCATO LA CITTÀ (2016-2017)

 

Della città di Bari ho indagato la composizione urba­nistica e come questa influenzi l’abitare. Partendo dal quartiere Libertà ho cercato la città, nella sua com­plessità.

La struttura di origine ottocentesca ha contribuito alla costruzione stratigrafica del paesaggio contempo­raneo. Gli isolati dell’impianto a scacchiera ordinano regolarmente lo spazio, mentre la linea ferroviaria de­limita a sud il quartiere. Proseguendo lungo quest’as­se ho riscontrato la sensazione di limite creata dalla stessa ferrovia, rileggendola però come direttrice di luoghi che raccontano il connubio della città metro­politana che si affianca alla ancor viva città pensata in principio.

L’evoluzione temporale ha prodotto su Bari condizio­ni e visioni non disegnate, ho guardato al paesaggio che si esplicita nelle connessioni tra i diversi periodi. Emblematica è l’area a ridosso del cimitero che, po­sizionato al di fuori delle mura della città ottocente­sca, nel mio sguardo trova soluzione relazionandosi al carattere moderno del ponte Adriatico. Gli spazi e gli oggetti architettonici che ho rappresentato esplicano l’aspetto più funzionale della città.

È un immaginario che assimila il vivere.

 

 

Opere

Michela Ronco, Bari, ho cercato la città, 2016-2017, stampa inkjet
Michela Ronco, Bari, ho cercato la città, 2016-2017, stampa inkjet
Michela Ronco, Bari, ho cercato la città, 2016-2017, stampa inkjet
Michela Ronco, Luoghi #Silvia, Luoghi #Giuseppe, 2016, stampa inkjet
Michela Ronco, Luoghi #Silvia, Luoghi #Giuseppe, 2016, stampa inkjet