Silvia
Mazzella

1993, Genova

Frequenta il liceo artistico Paul Klee di Genova e si avvicina al mondo della pittura e del disegno. Continua gli studi presso lo IED di Milano laureandosi in fotografia nel 2015. Il suo lavoro fotografico è incentrato sullo ‘storytelling’ utilizzando come base la fotografia e applicando poi varie tecniche e mezzi come la scrittura, pittura e disegno. E’ attratta da tutto ciò che è storia o che potrebbe diventarlo, dalle cose semplici, dai piccoli mercatini dell’usato fuori città, dall’odore della pioggia quando smette di scendere, dai cassetti chiusi di persone sconosciute, da domande a cui non smetterà mai di trovare una risposta diversa.

 

ED IO TI PENSO MA NON TI CERCO (2017)

 

Con queste immagini voglio esprimere la vera forza del mostrarsi per ciò che si è senza preoccuparsi dell’apparire. Siamo la somma di tutte le esperienze intraprese nella nostra vita, le quali a volte portano a squarci e cicatrici. La fragilità può diventare forza e allo stesso modo una cicatrice può diventare una linea accompagnatrice e non più un difetto.

Non esiste una scultura senza crepe e non esiste una donna senza cicatrici, sia esteriori che interiori. Ho voluto accompagnare tutto questo con una poesia di Charles Bukowski e il tocco delicato di una pennellata che diventa come una carezza dell’anima.

Opere

Silvia Mazzella, Ed io ti penso ma non ti cerco, 2017, stampa inkjet e tempera
Silvia Mazzella, Ed io ti penso ma non ti cerco, 2017, stampa inkjet e tempera